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DCMT Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale
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Reclutare un collaboratore (collaboratori, prestazioni occasionali e professionali)

RECLUTARE UN COLLABORATORE (collaboratori, prestazioni occasionali o prestazioni professionali) 

Gli incarichi devono essere conferiti a soggetti valutati comparativamente, è obbligatorio per legge procedere ad una selezione pubblica preceduta da una ricognizione interna che accertati l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili in Ateneo.

ACCERTARE I PRESUPPOSTI

Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo di natura occasionale o coordinata e continuativa, oppure incarichi di prestazione d'opera professionale con richiesta d’iscrizione ad Albo professionale, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità:

a)     l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'Ateneo, ad obiettivi e progetti specifici e determinati, e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente;

b)     l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;

c)     devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione.

d)     la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; non è ammesso il rinnovo; l'eventuale proroga dell'incarico originario è consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell'incarico;

e)     le spese inerenti all’incarico, ovvero compenso lordo percipiente e costi annessi (ad esempio IVA, IRAP, contributi previdenziali), non gravano sul budget assegnato sul fondo di finanziamento ordinario;

f)      la legge (art. 18 comma 1 lettera c) della L. 240/2010) vieta di stipulare contratti a qualsiasi titolo con soggetti che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un professore appartenente al dipartimento o alla struttura che effettua la selezione, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del consiglio di amministrazione dell'Ateneo".

Se l’attività del collaboratore non riguarda l’ambito assistenziale, vai alla procedura selettiva.

RECLUTARE UN COLLABORATORE IN AMBITO ASSISTENZIALE

La presente procedura si applica a tutte le richieste di attivazione di collaborazioni (coordinate, prestazioni occasionali o prestazioni professionali) in ambito di didattica o di ricerca, qualora l’attività prevista nel progetto universitario si svolga presso le Aziende Ospedaliere Universitarie e le Aziende Sanitarie e richieda un livello di coinvolgimento nelle attività cliniche.

Nello specifico, di concerto tra la Direzione Generale AOUC e il Rettore UNIFI, su parere del COSSUM, è stata identificata la seguente classificazione delle attività in ambito assistenziale:

Attività di tipologia 1          Nessun contatto con pazienti ma solo con dati clinici sensibili

Attività di tipologia 2          Attività di laboratorio diagnostico o assistenziale esclusivamente sotto la supervisione di un tutor

Attività di tipologia 3          Attività assistenziale autonoma

 

A.      Per le attività di tipo 1 e 2, vige l’obbligo di comunicazione all’A.O.U. di riferimento al momento dell’effettivo conferimento dell’incarico.

 Il responsabile scientifico del progetto comunica alla Direzione Generale e Amministrativa dell’A.O.U. la sua proposta di attivazione dell’incarico: scheda dettagliata dell’incarico da compilare e consegnare alla Segreteria per la trasmissione all’Azienda interessata. Per le attività di tipo 2 occorre indicare nel modulo il nominativo del tutor sotto il controllo del quale si svolgerà l’attività del personale reclutato. Il tutor sottoscrive apposita dichiarazione di accettazione.

 

B.      Per le attività di tipo 3, la procedura selettiva non può essere avviata senza l’acquisizione preventiva dell’autorizzazione dei Direttori DAI / SOD e della Direzione Sanitaria dell’A.O.U.

 In tal caso è il richiedente stesso dell’incarico a procurare le autorizzazioni necessarie, che si ritengono acquisite con la controfirma in calce della scheda stessa. scheda dettagliata dell’incarico per la sottoscrizione dei Direttori DAI / SOD

  • La richiesta di attivazione sarà portata all’approvazione del Consiglio di Dipartimento solo dietro presentazione della scheda controfirmata per approvazione dai dirigenti competenti.

 

PROCEDURA SELETTIVA - INDICAZIONI OPERATIVE

Il titolare del progetto che finanzierà l’incarico presenta la sua richiesta tramite questo modulo, che deve pervenire in tempo utile per l’istruttoria della pratica per il primo Consiglio di Dipartimento utile (vedi qui il calendario delle adunanze del Consiglio).

Riguardo alla data d’inizio dell’attività del collaboratore, considerando i tempi tecnici della selezione, è opportuno presentare la richiesta in Segreteria con un anticipo di almeno due mesi rispetto alla decorrenza desiderata dell’incarico.

La data del colloquio di selezione è notificata nel bando stesso. Per deciderla, considerare che devono intercorrere almeno 30 giorni tra la delibera del Consiglio e il giorno del colloquio.

Il richiedente allega al modulo di richiesta una sintetica descrizione del progetto, ed eventualmente la scheda di attivazione incarico in ambito assistenziale.

Dopo l’approvazione del Consiglio del Dipartimento l’avviso di selezione viene pubblicato sull’Albo ufficiale di Ateneo per un minimo di 15 giorni. Alla scadenza del bando viene nominata la Commissione giudicatrice. La Commissione si deve riunire per la valutazione dei titoli antecedentemente al colloquio, in quanto il risultato della valutazione dei titoli deve essere reso noto prima dello svolgimento del colloquio mediante pubblicazione sul sito web del Dipartimento.

Alla consegna del verbale della Commissione seguono l’emanazione del decreto di approvazione degli atti e nomina del vincitore e la stipula del contratto.

 

Dal 01/01/2017 è stato abolito il controllo preventivo di legittimità sui contratti in ambito di didattica e ricerca, mentre sussiste per gli incarichi di studio e consulenza.

 
ultimo aggiornamento: 05-Mar-2018
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