Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
DCMT Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale

Ottenere un rimborso spese

PERSONE AVENTI DIRITTO AL RIMBORSO

- Personale docente e ricercatore

- personale tecnico/amministrativo universitario e soggetti equiparati (borsisti, dottorandi, specializzandi, assegnisti di ricerca e collaboratori)

- personale esterno intitolato a ricevere un rimborso spese dal DCMT (soggetti esterni inseriti in progetti di ricerca / didattica, esperti italiani e stranieri inseriti nella programmazione di corsi ed eventi organizzati dal DCMT (c.d. “disseminatori”), volontari del servizio civile, …)

- Visiting Fellows. Per i soggetti stranieri, è necessario possedere un valido codice fiscale italiano (“tax identification number”). Per richiedere il codice fiscale i non residenti in Italia possono rivolgersi:

  • nel paese di residenza, alla rappresentanza diplomatico-consolare italiana territorialmente competente
  • se già giunti in Italia, direttamente all’Agenzia delle Entrate (link alla voce “Soggiorno in Italia e informazioni pratiche” della pagina “Destinazione UNIFI” del sito di Ateneo)

 

Prima di effettuare la spesa per la quale sarà richiesta il rimborso, se non si tratta di spesa già autorizzata dal Consiglio del Dipartimento (in tal caso vale la delibera), occorre informare l’amministrazione tramite i moduli di richiesta autorizzazione al rimborso spese.

Per piccole SPESE SUL FONDO ECONOMALE (es. stampa di poster in tipografia, duplicati chiavi, spese postali per ricerca), occorre consegnare questo modulo (8) ad Anna Maria Panchetti, insieme a scontrino parlante o ricevuta fiscale.

Nel caso la spesa sia effettuata nell’ambito di una MISSIONE, l’autorizzazione avviene tramite l’applicativo delle missioni. Successivamente alla missione consegnare il modulo di richiesta rimborso.

Se non abilitati all’applicativo per le missioni, o nel caso non si tratti di rimborso per missione, usare i seguenti moduli:

 

SPESE RIMBORSABILI E RELATIVI ACCORGIMENTI

Ai sensi del Regolamento Missioni e Rimborsi spese di Ateneo, D.R. n. 1222 del 12/11/2013, le spese rimborsabili sono le seguenti:

iscrizione a congressi

La fattura/ricevuta deve essere intestata al partecipante, non al Dipartimento.

 

viaggio / trasporto ed annessi

Le spese di viaggio sono rimborsabili se effettuate su tragitto andata e ritorno dalla/alla sede di servizio. In caso di partenza e/o ritorno presso altro luogo occorre motivarlo, dimostrando inoltre che il prezzo del biglietto è uguale o inferiore.

Per i viaggi in aereo non è consentita la categoria business tranne per viaggi intercontinentali. Occorre sempre consegnare biglietti e carte di imbarco. È consentito il rimborso del costo dell’assicurazione per bagagli e strumentazione al seguito.

Per il trasporto marittimo, è ammesso il rimborso delle spese di viaggio dietro presentazione dei documenti, secondo le classi spettanti in ferrovia ed eventuali oneri per prenotazione e tasse. In caso di acquisto “online” occorre il biglietto elettronico intestato al richiedente. Spetta anche il rimborso per l’eventuale pernottamento in relazione alla categoria di appartenenza, ove applicabile.

Per i viaggi in treno e mezzi di trasporto urbano ed extra-urbano devono essere presentati i biglietti originali o la stampa dei biglietti acquistati su Internet.

Per le spese di taxi in Italia per il servizio urbano il massimo giornaliero consentito è di €25,00, per servizio extraurbano il massimo giornaliero è di €90,00 euro (in questo caso allegare la richiesta di utilizzo mezzo straordinario ). Il documento comprovante la spesa deve contenere la data, il tragitto e l’importo pagato.

Il mezzo proprio e il mezzo noleggiato sono considerati mezzi straordinari, il cui uso è sempre soggetto ad autorizzazione preventiva come da regolamento art. 9 comma 4. Se viene pagato il pedaggio autostradale farsi rilasciare lo scontrino oppure in caso di utilizzo di telepass consegnare l’estratto conto della banca con evidenziato il dettaglio del pagamento del pedaggio.

 

vitto

Il rimborso giornaliero dei pasti (pranzo e cena) è ammissibile fino a €85,00 per i Professori associati e ordinari e per i Dirigenti, ovvero fino a €70,00 per il restante personale.

Il rimborso è erogato soltanto dietro presentazione di fattura o ricevuta fiscale.

Sono ammessi anche scontrini fiscali “parlanti” qualora dagli stessi si evinca il tipo di esercizio abilitato alla ristorazione o alla vendita di generi alimentari, che fornisce il servizio. Lo scontrino fiscale è rimborsabile a condizione che contenga la specificazione degli elementi attinenti alla natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati.

È ammesso autocertificare gli scontrini “non parlanti” per un massimo rimborsabile di €10,00 al giorno.

alloggio

Le fatture devono essere intestate a chi usufruisce del servizio. La camera deve essere singola oppure in caso di camera doppia l’albergatore deve inserire in fattura la dicitura “uso singola”. In Italia il massimo giornaliero rimborsabile è di €175,00 + tassa di soggiorno; per l’estero si deve tener conto della qualifica professionale e del paese (vedi regolamento).

Nel caso di B&B può essere presentata una ricevuta sia fiscale sia non fiscale ma in entrambi i casi deve riportare un’intestazione e una numerazione, oltre a nome e cognome della persona che usufruisce del servizio. Se l’importo è superiore a €77,47, dovrà essere apposta una marca da bollo da €2,00 euro.

Nel caso di servizi prenotati e pagati in Internet (es. Booking.com), occorre una fattura o ricevuta (non la stampa della prenotazione), con la menzione delle spese sostenute per tasse soggiorno ed eventuali spese di agenzia.

Nel caso di soggiorni prolungati, con affitto di appartamenti, occorre presentare il contratto di locazione e le fatture o ricevute di avvenuto pagamento.

commissioni di agenzie di viaggio

Sono rimborsabili i costi di agenzia, fino all’importo massimo di €30,00 per ogni emissione, documentati da regolare fattura o ricevuta fiscale riferita esplicitamente al titolo di viaggio acquistato.

 

Le SPESE PER BENI O SERVIZI ed altre spese diverse da quelle finora elencate non sono rimborsabili a posteriori, e sono riconducibili alla procedura relativa agli acquisti.

 

PER RICHIEDERE IL RIMBORSO

Compilare il modulo di interesse e consegnarlo in amministrazione corredato dagli originali dei giustificativi di spesa:

Rimborso delle spese di iscrizione

Richiesta di rimborso spese per missione

Richiesta rimborso spese per soggetti esterni

Richiesta di rimborso spese per soggetti esterni stranieri

 

ATTENZIONE - Qualora il soggetto esterno sia un libero professionista e l’attività per la quale spetta il rimborso rientri nell’ambito della sua professione abituale, vige l’obbligo di emissione della fattura elettronica anche per il mero rimborso delle spese. In tal caso la documentazione deve essere presentata in fotocopia firmata dall’interessato, insieme al modulo di comunicazioni ai fini dell’inquadramento fiscale e previdenziale.

 

 
ultimo aggiornamento: 28-Feb-2018
Unifi Home Page

Inizio pagina